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Bisogno

 
 
 

 
 
Cade la pioggia sul mare, cade forte. Mare sei immenso
 
FREDDO... Tremo
 
A piedi uniti su punti instabili. Sicurezze illusorie, come sono dolci...
 
Cuore, cuore mio, BRUCI, sei in fiamme, pronto a scoppiare, Esplodi, ti prego, esplodi, riempi questi abissi e non ti fermare. Ti prego continua a
 
cercare
 
E' marchiato a fuoco il niente, è quella la solutidine che non mi basta più, ti prego, è la tua forza che mi fa vivere.
 
Perchè è sotto quella pioggia che io continuo a remare, almeno tu non mi lasciare.
 
Forse là, sull'orizzonte... Ti sento, lo sento, è grande la tua voglia di scoppiare, è un bisogno.
 
E anche la pioggia, potrà cadere per sempre, ma non arriveraà mai a te.
 
E il vento può soffiare, non mi interessa. E' il mio e il tuo bisogno che è troppo forte anche per lui.
 
 

 

Lo scherzo di nessuno

 

 

 

Quella voglia matta...

Quella rabbia...
A pugni in tasca, chiusi in sè, contro il destino, contro la vita e contro la morte
Contro le ingiustizie, contro pena e processo
Sembra uno scherzo, si sa
quella voglia matta, che torna sempre
vogila di cose proibite, impossibili
voglia di cose possibili, sotto il cielo, voglia di correre ma subito noia
rUnAwAy
sembra uno scherzo...
Questo è quello che successe a qualcuno...
troppo tardi o troppo presto
Niente ha senso, perciò tutto ha senso
vivere, ridere, giocare, GRIDARE
DayDrEaM
Speranze perse, coraggio
forza, forza e coraggio
sono tutte cose inutili, l'importante verrà avanti
Perchè preoccuparsi?
 

 
 
 
 
 
 

indecisione

 

 

 

 
 
Persi qui... Tra realtà e fantasia
 
E' Passato già un po' di tempo
 
Nessuno viene a cercarci... Le briciole di pane sul sentiero sono sparite
 
Sentirsi soli
 
Figure della notte restiamo nell'ombra, gli altri sono troppo perfetti
 
Ma ci sappiamo accontentare
 
Quando poi arrivi... rappresenti tutto quello che stavo aspettando
 
= Ma non sei tu =
 
Oppure lo sei... ma io non voglio te
 
= Forse sei tu =
 
Non ti vedo bene nell'ombra
 
 

Stupiscimi

 

 
 Ah amore mio come gira la testa!
Il proiettore parte: scena ordinaria di un paesaggio fantastico e pieno di sole.
Dolce melodia di sottofondo "come i primi anche gli ultimi cadranno".
Un ragazzo guarda la scena con l' mp3 nelle cuffie, steso sul prato, poi seduto. Respiri affannosi, respiri e respiri veloci.
la scena VELOCISSIMA viene assorbita, e tutto gira e gira e gira e gira e gira. Tutto un colore!
Eh bello, come sei noioso, mi fai ADDORMENTARE. Sotto la luna... luna luna luna illumini la notte di riflessi... riflessi riflessi dei pensieri di vecchi ridotti a mucchi di ossa e pelle... pelle pelle lacerata dai leoni predoatori e corse veloci e veloci, troppo veloci TROPPO... troppo troppo il pianto di un bambino, musica e chiasso, il rumore dei silenzio? Che stronzate.
Silenzio e silenzio quanto tempo perso... perso e perso e perso ancora. Ah sacro orgoglio,
AH sacre parole! AH maledetto niente, ah maledetto prima e maledetto dopo!
maledette maledette maledette lacrime, voi che mai uscite
maledetta incapacità e maledetto il suo contrario
Oh amore mio, mio, mio, mio
Stupiscimi
Mostrami quello che sai fare
Nei boschi la rugiada del mattino, fresca e pulita
ma nell'inferno le fiamme che bruciano forti, dolore è tutto il mondo
Se tutto fosse più facile, se tutto per una volta potesse avere un senso comprensibile, facile
Se. Se, se, se, se, se, se, se, se, se, se, se ,se. Sempre e solo se. Se qualcuno potesse capire...Immagina
Amore stupiscimi, come sai fare solo tu... Tu sei tutto quello che mi basta, quello che voglio e che desidero.
Quanti hanno cercato un perchè, quanti?
Rose nere
 
 

.

 

 

 

 

 

 

Foresta

Com è difficile, orientarsi nella foresta della vita. Con tutti gli ostacoli che non ci permettono di proseguire, fatti di parole e pensieri, così belli ma così duri.
Nel turbinio del vento la forza del silenzio: qualcuno dice peggiore di mille strilli. E' un sollievo correre e sentire la brezza sul corpo che lenisce le ferite.
Ma queste ferite potrebbero non esserci, oppure non esistere.
E proprio sull'orlo di un burrone, tutti ci siamo fermati, anche per anni. Sappiamo di poter saltare, riusciamo a sentirlo dentro di noi, ma ci blocchiamo... Non abbiamo mai saltato prima così lontano. E se cadessimo? Potremmo farci del male?
Mille sorprese nasconde la foresta della vita, anche dietro ai sassi più spogli. Tutti ci imbatteremo nelle querce secolari, con grandi aspettative, colmi di speranze,  che verranno subito abbattute o compromesse.
La foresta è ricca di abitanti: le ninfe sono le più belle, quelle che catturano l'attenzione anche di quelli meno attenti.
E' bello poter contare, di tanto in tanto in un rifugio, quando la notte è troppo buia per riuscire a vedere qualsiasi cosa, o quando qualche animale troppo grande ci spaventa. Come è importante contare su noi stessi, quando le note di una canzone ci fanno piangere e ricordare di non essere riusciti ancora a fare quel salto, beato e maledetto, ignoto quello che ci sarà dopo.
L'emozione più forte è quando, al galoppo su un cavallo, lasciamo le briglie sotto un cielo scuro pieno di stelle lontane, e sentiamo la vita e la natura e le vibrazioni del corpo. Solo per un attimo, quasi rubato, quando nessuno ci vede.
Com è bella la foresta della vita. Sì, bella. Ma tanto vasta e misteriosa...
 
 
 
 

Solitudine

 

 

 

 
 
 
 
 

 

 

E' forse una prigionia questa?

Cosa darei per conoscere chi sei

Un folle attimo.

Ma si riparte sempre da lì, Solitudine

Strana, incompresa, la Solitudine nacque bianca

Viaggia per tutti gli angoli

Ma ben presto perse il suo candore

 

 

 

Solitudine grigia vive di quella sensazione di vuoto che nasce sotto il petto

piccola, invade gli angoli del corpo

Devasta e assorbe tutti ciò che c'e

Ma poi rimane da sola, parassita pentito adesso è di nuovo sola

 

 

 

 

Solitudine ,  

Infinito - Nulla

Qui  lasciano  le anime  ormai vuote .

 

goccia

 

                                       image

Tutto quello che facciamo e che pensiamo... Tutta la nostra vita, ha le grandezze di una semplice goccia.

Quando incontriamo persone nuove, quando ci guardiamo da dentro e decidiamo di cambiare, tutto è pari a una piccolissima goccia.

La prima volta, la laurea, e poi i dispiaceri, le domande e le  tante cose che per noi sono così grandi, non sono che pari a una goccia.

Allora ci viene da chiederci di quale meraviglioso sistema facciamo parte...

Se non ci fosse la nostra goccia, la piccola goccia di ognuno, Non ci sarebbe Niente.

 

 

NEVER STOP BELIEVING

.

 

 

 

                                                                                  Silenzio.

Fantasia che diventa lacrima

Sono una canzone nata per caso
quando qualcuno inavvertitamente è riuscito a catturare un sogno.
Sono di quelle parole stampate nell'anima
di cui tutti fanno finta di fare a meno.
Potrei raccontare tante storie
quelle d'amore, quelle scritte in rima
o tante stupidaggini ripetute e ripetute...
NO!
Io sono la canzone diversa
di chi finge, di chi ride senza motivo, di chi ama e non si innamora.
Io esplodo con la rabbia, con le mie parole rompo gli schermi della noia che diventa moda
Non ho titolo nè melodia perchè le emozioni non hanno voce
 
Sono scritta dai cento colori dell'anima, e canto
perchè non riesco a capire quando di quei tanti ne rimanga uno solo.
Dove sono le speranze e i sogni?
La fantasia che diventa lacrima
 
Sono una canzone scelta dal destino
Quando qualcuno caparbiamente è riuscito a seguirmi
So di tutti i gusti del mondo
Vivo grazie all'ultimo sogno
RINASCERE
Sarò il fuoco che scioglierà il ghiaccio nel tuo cuore
e quando tu sarai fuoco, io sarò acqua per spegnerti
e quando sarai acqua in tempesta, io sarò quell'ultimo vento che smetterà di soffiare.
 
Sono scritta dai cento colori dell'anima, e canto
perchè non riesco a capire quando di quei tanti ne rimanga uno solo.
Dove sono le speranze e i sogni?
La fantasia che diventa lacrima
 
E così cantami!
Non promettere di non lasciarmi mai, perchè prima o poi lo farai
Non dimenticarti di me perchè ti mancherei.
Senza scopo e conclusione passo per altri occhi.
 
 

#000

 
Questa è la rabbia di un bambino nato con il cuore diverso
è la rabbia che sfugge e si fa grande
 
Questa è la rabbia di un adolescende che non vuole essere come gli altri
è la rabbia che cambia veloce
 
Questa è la rabbia di un uomo che si trova a dover fingere di essere ciò che non è
è la rabbia di dolore
 
Questa è la rabbia che esplode.
La rabbia che non vuole rivali.
La rabbia di un mondo ingiusto.
La rabbia che nessuno sentirà.
La rabbia che cesserà in silenzio, perchè nessuno vuole ascoltarla,
perchè è la rabbia di pochi, la rabbia di quelli più forti.
è la rabbia che sa distruggere, ma che sa sorridere,
la rabbia che chiede aiuto, ma preferisce darlo.
La rabbia del silenzio che è più agghiacciante di mille urla
è la forza di chi sa combattere.
 
****************************************
Chi veste di nero non vuole sporcare i propri vestiti bianchi.

sogno

La scorsa notte ho sognato
Mi trovavo dentro una stanza, interamente buia, e non riuscivo a capire quanto fosse grande.
Era tutto un silenzio.
Ad un certo punto uno scatto, e si accese una luce, come quelle dei palcoscenici, illuminò una figura. Non riuscii a capire cosa fosse
Mi avvicinai di qualche passo.

 Era una donna, stava seduta su una sedia.
Era piegata in avanti tanto che sotto la luce i capelli le coprivano il viso.
Poi a mezz'aria si accesero tante piccole maschere...erano orribili...urlavano, e la stanza si riempì di un rumore incredibile.
sarei voluto scappare, ma avevo paura di sbattere. Non sapevo cosa fare, e non riuscivo più a pensare, quel rumore era così pazzo, mi batteva da dentro, come se si fosse impossessato dei Miei battiti, di tutti i miei sensi.
Riuscivo solo a guardare la donna. Era immobile mentre quel ritmo di battiti non mio diventava troppo per me... Allora da qualche parte davanti a me cominciò a suonare una canzone,era un coro ma era solo una voce che cantava: riuscivo a sentire voci di bambini, di adulti, uomini, donne, e come se suonasse solo per me mi sbattè contro. La donna all'improvviso cominciò ad alzare la testa, io ormai inerme battuto da urla agghiaccianti e note indefinibili guardavo quella scena come al rallentatore, tante sequenze di un film una dietro un altra... Adesso potevo vederla...
Sorrise, il sorriso più dolce che abbia mai visto.
Ma non era una solo un sorriso. Era anche una lacrima, anche un brivido...
Come dopo essersi fermata all'improvviso la musica riprese: "RESISTI! RESISTI! RESISTI! RESISTI!"
Un colpo improvviso, e la luce esplose, bagnò e annullò tutto.
 

E poi mi sveglio

Viaggiosenzameta

 

 

Un giorno un viaggiatore in cerca della sua felicità raggiunse un grande pascolo.

Qui tra l'erba profumata incontrò un pastore. Egli era molto povero ma gli diede ospitalità, come gli era stato insegnato.

La sua casa era un tronco d'albero che fungeva da letto, tutto il resto era un prato verde, un sole caldo e un vento fresco.

Il viaggiatore ebbe compassione per quel povero uomo che viveva di stenti,e si ritenne fortunato per il poco che aveva guadagnato durante i suoi viaggi.

Insieme cominciarono a raccontarsi le proprie storie, ma il viaggiatore si accorse di non avere nulla da dire al pastore.

Era stato così concentrato nella sua ricerca che non aveva prestato attenzione ad altro, ed improvvisamente si accorse che tutti gli anni

trascorsi vagando per mille paesi e cercando di venire a capo della sua interminabile ricerca non erano serviti a nulla. Aveva perso tutto il suo tempo.

Allora il pastore disse: "La felicità non esiste. Noi uomini perdiamo tempo a cercare cose che non esistono.

Siamo partiti dal voler trovare un nome a quelle sensazioni che proviamo, fino a creare su questi nomi degli esseri esistenti, e a perderci

dentro di essi. Alla fine, provando a raccontare la storia della nostra vita, ci renderemo conto di aver perso il nostro tempo".

"La mia felicità è osservare ogni dettaglio e fare di esso parte dei miei ricordi"

Allora il viaggiatore seppe di aver conosciuto l'uomo più felice del mondo.

 

 

Fire and ice on my skin

Fuoco e ghiaccio sulla mia pelle. Principessa? Principessa di cosa? Pincipessa del niente. Ed io il re di un mondo invisibile?
No grazie.
Preferisco ucciderti. 
Scelgo la notte, classico scenario per uccidere.
Entro in casa tua. Passo svelto, contento di quello che sto per fare. Fa terribilmente caldo...
Il vento si fa forte e le tende della tua finestra sobbalzano. Ho stretto il coltello in mano, fiero del mio prossimo gesto.
Dormi? Che peccato. I battiti aumentano, presi dall'eccitazione. La felicità è relativa... Gli ultimi passi sono lenti, per gustare i tuoi ultimi respiri.
Ora eccomi imponente su di te. Alzo il braccio, e addio mia cara principessa sognatrice. Continua a sognare... hahahaha.
 

Questa è la storia di un uomo che uccise la propria anima.

Come la felicità, anche il finale è relativo.

Gabbie

Nel mondo che hai davanti, ci sono solo gabbie.
Prego, gira tra loro. Chi vedi? Sì. Esseri umani.
Questa è la loro fine. Hanno deciso di vendere tutto ciò che era loro e chiudersi lì dentro.
Ora sono protetti. Dicono di non avere forza di uscire, la verità e che non vogliono uscire.
Fa comodo stare rinchiusi...
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 C'è chi passerà tra di loro senza neanche degnarli di uno sguardo. Vedi... purtroppo così finiscono quelli che perdono i sentimenti.
Qui finiscono quelli che hanno smesso di credere. Perchè credere è troppo difficile
Credere... Non si crede solo in Dio. Credere è il motore della nostra vita. Se non crediamo in qualcosa non la facciamo, se non crediamo nell'amore, non amiamo più.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quando come loro perdiamo il nostro credo, finiamo nelle gabbie.

Non c'è più speranza, lì finiremo tutti, non abbiamo più la forza di lottare, e lentamente bruceremo nella nostra solitudine.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
pace                                    
 
amore                        Morte                 
 dolore
                  Solitudine                                                                                                                                                                       Sì
 
 Speranza
 
                                              Felicità                                                                                                Me             
 
                                                                                                                                                                                                                                                                                     Ti odio
                                                                                 Amicizia                                                              Credo                                                      Gioia          
 
 
                             Ti voglio bene                                                  Di  nuovo                                             
                                                                                                                                                                                                                         Forse               
 
 

Piovono come stelle le nostre parole. E quando perdiamo ciò che le fa muovere?
 

Anch'io ho provato a volare

 

 

 

 
 Sapete, ci ho provato anch'io a volare. E ci sono riuscito, ho volato anche io.
Ma dopo tanti voli, dopo aver visto tante cose, dopo essere anche arrivato dietro la luna,
mi sono accorto che io non faccio parte del cielo.
Io appartengo alla terra.
Smettiamola di cercare di avere cose che non ci appartengono .

 

 

l'utopia del tempo

Si gira, si gira in tondo. Si salta da un ostacolo all'altro...Si vola.
Questo è il mondo della mia fantasia, del mio DarkFantasy.
Poi mi accorsi che la fantasia non esiste, la fantasia è nella mia testa.
Quando si cresce, si tiene stretto quel pezzetto di mondo magico che ci ha fatto compagnia da sempre,
Si cresce, perchè il mondo che esiste è troppo diverso da quello che Non esiste.
Il primo bivio della vita.
Qui non parla fjb dei sogni, ma quello che vive oltre ciò che immagina.
In prima persona.
"Le parole non hanno sentimento"
Il mondo dei sensi e delle percezioni, dei sogni. Attraverso questi mondi accresciamo la nostra speranza.
"I paragoni tornano alla fantasia" è come una danza di mille colori e sapori: Tutto si fonde.
Tutto ciò di cui ho raccontato qui dentro sono i passi della nostra danza.
Va veloce, veloce, veloce, sempre più veloce. "L'alba di un nuovo sogno"... la partenza, e l'arrivo. La CONFUSIONE.
La confusione di tante parole che vogliono esprimere al meglio tutto quello che si può provare. Ogni lettera ha mille forze racchiuse in sè, sta a chi le assapora sentire ciò che ha già dentro.
L'utopia del nostro tempo, le curve del cuore, e la grande confusione che non finisce.
Poi corpi che si muovono freneticamente, e parole, tante parole che scorrono.
E ti accorgi che presto odierai quello che ti conosce troppo a fondo, colui che rappresenta tutto quello che spesso si vuole cancellare.
Assapori la cattiveria di persone, la bontà di altre.
Tutto scatta nel momento in cui sprofondi e ti perdi negli occhi di un bimbo.
Pensi: lì l'utopia del tempo non esiste ancora...
e allora?