Francesco's profileL’alba di un nuovo sognoBlogListsGuestbookMore Tools Help

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    Gabbie

    Nel mondo che hai davanti, ci sono solo gabbie.
    Prego, gira tra loro. Chi vedi? Sì. Esseri umani.
    Questa è la loro fine. Hanno deciso di vendere tutto ciò che era loro e chiudersi lì dentro.
    Ora sono protetti. Dicono di non avere forza di uscire, la verità e che non vogliono uscire.
    Fa comodo stare rinchiusi...
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     C'è chi passerà tra di loro senza neanche degnarli di uno sguardo. Vedi... purtroppo così finiscono quelli che perdono i sentimenti.
    Qui finiscono quelli che hanno smesso di credere. Perchè credere è troppo difficile
    Credere... Non si crede solo in Dio. Credere è il motore della nostra vita. Se non crediamo in qualcosa non la facciamo, se non crediamo nell'amore, non amiamo più.

     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
      
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Quando come loro perdiamo il nostro credo, finiamo nelle gabbie.

    Non c'è più speranza, lì finiremo tutti, non abbiamo più la forza di lottare, e lentamente bruceremo nella nostra solitudine.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
      
    pace                                    
     
    amore                        Morte                 
     dolore
                      Solitudine                                                                                                                                                                       Sì
     
     Speranza
     
                                                  Felicità                                                                                                Me             
     
                                                                                                                                                                                                                                                                                         Ti odio
                                                                                     Amicizia                                                              Credo                                                      Gioia          
     
     
                                 Ti voglio bene                                                  Di  nuovo                                             
                                                                                                                                                                                                                             Forse               
     
     

    Piovono come stelle le nostre parole. E quando perdiamo ciò che le fa muovere?
     

    Anch'io ho provato a volare

     

     

     

     
     Sapete, ci ho provato anch'io a volare. E ci sono riuscito, ho volato anche io.
    Ma dopo tanti voli, dopo aver visto tante cose, dopo essere anche arrivato dietro la luna,
    mi sono accorto che io non faccio parte del cielo.
    Io appartengo alla terra.
    Smettiamola di cercare di avere cose che non ci appartengono .

     

     

    Ti amo

     

    l'utopia del tempo

    Si gira, si gira in tondo. Si salta da un ostacolo all'altro...Si vola.
    Questo è il mondo della mia fantasia, del mio DarkFantasy.
    Poi mi accorsi che la fantasia non esiste, la fantasia è nella mia testa.
    Quando si cresce, si tiene stretto quel pezzetto di mondo magico che ci ha fatto compagnia da sempre,
    Si cresce, perchè il mondo che esiste è troppo diverso da quello che Non esiste.
    Il primo bivio della vita.
    Qui non parla fjb dei sogni, ma quello che vive oltre ciò che immagina.
    In prima persona.
    "Le parole non hanno sentimento"
    Il mondo dei sensi e delle percezioni, dei sogni. Attraverso questi mondi accresciamo la nostra speranza.
    "I paragoni tornano alla fantasia" è come una danza di mille colori e sapori: Tutto si fonde.
    Tutto ciò di cui ho raccontato qui dentro sono i passi della nostra danza.
    Va veloce, veloce, veloce, sempre più veloce. "L'alba di un nuovo sogno"... la partenza, e l'arrivo. La CONFUSIONE.
    La confusione di tante parole che vogliono esprimere al meglio tutto quello che si può provare. Ogni lettera ha mille forze racchiuse in sè, sta a chi le assapora sentire ciò che ha già dentro.
    L'utopia del nostro tempo, le curve del cuore, e la grande confusione che non finisce.
    Poi corpi che si muovono freneticamente, e parole, tante parole che scorrono.
    E ti accorgi che presto odierai quello che ti conosce troppo a fondo, colui che rappresenta tutto quello che spesso si vuole cancellare.
    Assapori la cattiveria di persone, la bontà di altre.
    Tutto scatta nel momento in cui sprofondi e ti perdi negli occhi di un bimbo.
    Pensi: lì l'utopia del tempo non esiste ancora...
    e allora?