Francesco's profileL’alba di un nuovo sognoBlogListsGuestbookMore Tools Help

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    Amore&Destino

     
      
    Ci sono momenti in cui l'amore, preso dalla sua folle passione evade i suoi limiti e penetra nelle barriere del destino.
    Spesso amore e destino entrano in conflitto, e succede che nascano delle storie che mai sarebbero dovute accadere.

     

     

     
    Trucco, vestiti firmati, una bella pettinatura e via.
    Serata tra amici: "Tutti a casa mia!"
    Poco dopo una telefonata: "Scusa ma non so se ce la facciamo e venire"
    Non so perchè ma sono subito scoppiata a piangere. E' uno strano periodo questo.
    Non so che mi succede, mi sento sola! In parte non è vero, ho tanti amici attorno a me...
    La mia è una solitudine un po' strana, e finisce che anche una buca dagli amici diventa insopportabile.
     

     

     
    Giornata decisamente positiva!
    Già solo il sole mi da la carica...Purtroppo dovrò passare la serata sui libri,
    anche se mi piacerebbe andare a fare "casino" con gli amici.
    Prima sono uscito a prendere un po' d'aria e ho incontrato Laura sulla fermata,
    le ho dato un passaggio. Era giù perchè anche per lei la serata non sarebbe stata delle migliori.
    C'era però anche qualcos'altro nel suo sguardo, non saprei descrivertelo...
    Per tirarla su l'ho invitata a venire con me alla festa di piazza della settimana prossima.
     
     

     
     
    Sai... In me sta cambiando qualcosa...Comincio ad avere paura di me stessa,
    perchè metto in discussione cose che prima non avrei anche lontanamente pensato di fare...
     
     
     
    Oggi mi sento strano...
    Ho passato una serata magnifica con lei, siamo rimasti abbracciati per tutto il tempo.
    Le ho scritto un sms in cui le dicevo ce stasera il bene che provo per lei si è intensificato.
    Ho scoperto in lei una persona che tra i banchi della Chiesa non immaginavo.
    Domenica andremo in spiaggia insieme.
     

     
     
    Matteo è una persona speciale... Oggi in spiaggia ero silenziosa,
    ma al mio interno bruciava qualcosa di enorme. Se n'è accorto. Non gli ho raccontato niente.
    Poco dopo siamo dovuti andare via perchè non si è sentito bene, febbre.
    Non so che scrivere.
     
     
     
    Le ho mandato un sms: "ma non è che ti sei innamorata di me?"
    Ha risposto dopo molto tempo, arrabbiata.
    Così l'ho chiamata:" Ti sei innamorata di me?"
    Silenzio che spacca le orecchie. Poi sentivo che piangeva.
    Sono confuso.
     

     
     
    Ho paura. Ammetto che qualcosa in me succede. Ma se ammetto quello che ora sto pensando,
    se pronuncio quelle due maledette parole, allora tutto sarà reale... Sono una stupida!
    Gli sto creando dei problemi, lui la sua strada l'ha già scelta!
    Devo smetterla.
    Ma poi lui mi scrive: "Veglia su di me angelo mio, solo così dormirò sicuro,
    e se sarai lontana poggio sempre il mio viso nelle tue ali" Ed io penso a come vorrei, poterlo avere mio
    e poterlo stringere tra le braccia e dirgli mille volte e mille ancora Ti Amo!
    Ma non posso cancellare il suo destino già intrapreso.
     
    Oggi l'ho vista, e non ho avuto il coraggio di avvicinarla.
    In questi giorni ho pensato spesso al fatto di lasciare il seminario.
    Poi ci sono tanti anni di differenza, forse troppi. Quale sicurezza potrò darle e darmi?
    Io non posso, ho promesso a Dio la mia vita, ho prefissato il mio percorso.
    Amare il prossimo è la mia ragione...E così, guardando per terra:
     

     
     
    Questo è il momento tanto odiato...
     
    Sembrava che già sapesse le mie parole. "Senti, quello che provo per te mi ha confuso
    ma ho pensato a lungo e..."
     
    "So cosa stai per dirmi" Cercavo di non piangere.
    "Ma non possiamo amarci. E va bene così."
     
    So che ciò che ha detto non era quello che pensava.
    Ho risposto con un abbraccio
    "Cerchiamo di non far cambiare la nostra amicizia"
     
    Sapevamo entrambi che non sarebbe mai potuto essere così.
     

     
    Grazie a due amici molto importanti per me che mi hanno dato lo spunto per scrivere questa storia.

    La scorsa notte ho sognato
    Mi trovavo dentro una stanza, interamente buia, e non riuscivo a capire quanto fosse grande.
    Era tutto un silenzio.
    Ad un certo punto uno scatto, e si accese una luce, come quelle dei palcoscenici, illuminò una figura. Non riuscii a capire cosa fosse
    Mi avvicinai di qualche passo.

     Era una donna, stava seduta su una sedia.
    Era piegata in avanti tanto che sotto la luce i capelli le coprivano il viso.
    Poi a mezz'aria si accesero tante piccole maschere...erano orribili...urlavano, e la stanza si riempì di un rumore incredibile.
    sarei voluto scappare, ma avevo paura di sbattere. Non sapevo cosa fare, e non riuscivo più a pensare, quel rumore era così pazzo, mi batteva da dentro, come se si fosse impossessato dei Miei battiti, di tutti i miei sensi.
    Riuscivo solo a guardare la donna. Era immobile mentre quel ritmo di battiti non mio diventava troppo per me... Allora da qualche parte davanti a me cominciò a suonare una canzone,era un coro ma era solo una voce che cantava: riuscivo a sentire voci di bambini, di adulti, uomini, donne, e come se suonasse solo per me mi sbattè contro. La donna all'improvviso cominciò ad alzare la testa, io ormai inerme battuto da urla agghiaccianti e note indefinibili guardavo quella scena come al rallentatore, tante sequenze di un film una dietro un altra... Adesso potevo vederla...
    Sorrise, il sorriso più dolce che abbia mai visto.
    Ma non era una solo un sorriso. Era anche una lacrima, anche un brivido...
    Come dopo essersi fermata all'improvviso la musica riprese: "RESISTI! RESISTI! RESISTI! RESISTI!"
    Un colpo improvviso, e la luce esplose, bagnò e annullò tutto.
     

    E poi mi sveglio

    Angeli custodi

     

     
     
     
     
    In una notte silenziosa, dove tutto il mondo dormiva sereno, un angelo si affacciò dalla sua nuvola per guardare la terra. Com' erano piccole le case, i palazzi, le strade. Si sporse un po' di più e vide tutte le persone che dormivano nei loro piccoli letti. Così belle da addormentate...
    Volle scendere sulla terra, per ascoltare il loro sonno, per sentire le loro menti.
    Lentamente atterrò. C'era un gran silenzio, sembrava che tutti fossero in un’eterea pace. Contento per quella serenità, volle avvicinarsi ad una di quelle case.
    Cominciò ad ascoltare...Cos'era tutto quel rumore? Cos’ era tutta quella sofferenza? no! Era troppo intenso, troppo brutto!
    Scappò via da quella città, più veloce che poteva, non guardava, continuava a correre lontano...lontano...fino a che smise di sentire quei suoni infernali.
    Si fermò e aprì gli occhi:
    Dove si trovava? Si guardò attorno e cominciò a piangere, in silenzio, però, perchè si vergognava di se stesso.
    Si alzò e si rivolse verso il cielo e chiese perchè.
    L'angelo sentì solo una parola. Speranza.
    L'angelo rimase tutto il tempo seduto su di una duna del deserto dove si trovava.
    Lentamente cominciò a camminare, correre, poi volare finché non ritornò in quella casa.
    Quel rumore non poteva fargli paura, doveva fare qualcosa per farlo cessare! Entrò in una stanza, un bambino dormiva silenziosamente, gli si avvicinò esitante e lo guardò. Era piccolo, ma la sua mente era tutta un miscuglio di forti emozioni..
    Senza pensarci due volte l'angelo si sedette accanto a lui e decise di custodirlo per sempre. Gli regalò le sue ali.
    Giurò di non separarsi mai più da quel dolce umano.
    E così fu per anni.
    E così è tuttora.

     

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